rotolo con ricotta e spinaci

PRESENTAZIONE

La frittata è probabilmente una delle preparazioni più antiche e diffuse, d’altra parte le uova sono un alimento povero che si presta bene a mille preparazioni. Premesso questo, è ragionevole ammettere non vi sia un unico inventore della frittata, così come non c’è un’unica ricetta. In “Storia dell’alimentazionedi Jean-Louis FlandrinMassimo Montanari si legge siano stati gli arabi (come per le polpette) a portare la frittata in Europa – pare che uno dei piatti più ricercati in Oriente fosse il tirrîkh, un piccolo pesce di lago tritato e proposto nella frittata – ma quel che è certo è che questa preparazione, il cui nome deriva dal latino frixùra(fritto), ha sbizzarrito la fantasia di molti cuochi. Da Apicio, che nel “De re coquinaria” l’ha fatta rientrare nel capitolo intitolato “Pandette”, nome di origine greca che significa “contenitore di ogni cosa”, e ne propone anche una versione dolce con il latte e il miele. A Maestro Martino, che nel “Libro de arte coquinaria” dedica un intero capitolo alle uova, dove parla anche di frictata con “borragine, menta, maiorana, salvia”.

PROCEDIMENTO

Per preparare il rotolo ricotta e spinaci iniziate dalla cottura di quest’ultimi.
Sciacquate gli spinaci e tamponateli con carta da cucina, versate l’olio in un tegame, aggiungete l’aglio e gli spinaci, coprite il tutto con un coperchio e cuocete per una decina di minuti fino a quando gli spinaci non saranno appassiti. Eliminate l’aglio e trasferite gli spinaci in un colino; in questo modo si raffredderanno e perderanno il liquido in eccesso.

A questo punto, occupatevi di realizzare la frittata: rompete le uova in una ciotola, sbattetele leggermente con una frusta e aggiustate di sale e di pepe.
Unite 50 g di Grana Padano DOP grattugiato al composto delle uova, tenendo da parte i 30 g restanti.

Setacciate una piccola parte della ricotta direttamente nel composto e amalgamatela al resto mescolando con una frusta. Versate quindi il tutto in una teglia dalle dimensioni di 34×27 cm foderata con carta forno e leggermente unta.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 25 minuti (se utilizzate il forno ventilato cuocete a 160° per 15/20 minuti). La frittata dovrà risultare morbida e compatta, non bruciata in superficie.

Trascorso questo tempo estraete la frittata dal forno e cospargete l’intera superficie con il Grana Padano DOP tenuto da parte in precedenza. Infornate nuovamente per altri 10 minuti in modo da lasciar fondere il formaggio e creare una piacevole crosticina dorata. Quando la frittata sarà pronta, estraete la teglia dal forno, ponete della pellicola trasparente su un tagliere; capovolgete la teglia su di essa e sfilate delicatamente la carta forno, quindi lasciate raffreddare.

Nel frattempo occupatevi della restante ricotta.
Setacciatela direttamente all’interno di una ciotola, unite le foglioline di timo e aggiustate di sale e di pepe. In ultimo versate anche il Grana Padano DOP e amalgamate il tutto.

Quando la frittata sarà fredda farcitela spalmando la ricotta sull’intera superficie e posizionando sopra gli spinaci.

A questo punto aiutandovi con la pellicola iniziate ad arrotolare la frittata. Fate in modo di avvolgerla ben stretta cercando di stringerla quanto basta per renderla compatta; chiudete gli estremi a mò di caramella, stringendo bene la pellicola affinchè mantenga la forma.

Ponete quindi il rotolo di frittata con ricotta e spinaci in frigorifero in modo che si compatti e si insaporisca per almeno 1 ora. Trascorso il tempo necessario, togliete delicatamente la pellicola trasparente dal rotolo, tagliatelo a fette e il vostro rotolo di frittata farcito sarà pronto per essere servito!

ascolta la ricetta | 1:00

INGREDIENTI

  • 430g Uova ( circa 8 )
  • 600g Ricotta
  • 300g Spinaci
  • 80g Grana padano dop ( grattugiato )
  • 1 Spicchio d’aglio
  • 2 Rametti di timo
  • Q.b. Sale
  • Q.b. Pepe
  • Q.b. Olio extravergine d’oliva
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